Chi Siamo

Noi siamo DomusPhoto, una nuova realtà che trae origini dalla passione, professionalità ed esperienza di Ornella Lotti, fotografa di professione dal 1990, formatasi sul campo affiancando uno dei maggiori ritrattisti del campo musicale italiano, declinando poi le sue esperienze in molteplici sfaccettature, passando dai ritratti in studio a quelli on stage, backstage, foto sportiva, eventi fino a sviluppare interi progetti artistici astratti.

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Per quanto la maggioranza della popolazione mondiale pensi che comprare lo smartphone con più megapixel possibile ed installare l’app con più filtri significhi fare fotografia, in realtà non è affatto così.
La fotografia è un arte che unisce creatività e conoscenza tecnica degli strumenti utilizzati. Un buon fotografo che conosce la sua arte non avrà bisogno di aumentare i megapixel ogni 3 mesi come lo smartphone!

Ecco 3 consigli per iniziare.

Gli obiettivi

Procurati almeno un paio di obiettivi diversi. Che tu abbia una reflex o una mirrorless.
Sai quando si dice “essere obiettivo”: significa da non guardare le cose solo da un punto di vista personale. Per questo in fotografia per “essere obiettivi” ed avere una foto di qualità bisogna avere più obiettivi!

Ti servirà dunque un 24-105 (da utilizzare con focale 35-70 in prevalenza) oppure un 70-200, un po’ ingombrante e anche pesantuccio ma niente di esagerato. Fate sempre attenzione con lo zoom, in quanto più si zooma più si presenta il rischio dell’effetto mosso. Nessuno vorrebbe vedere la foto di una barchetta nel laghetto di Villa Borghese non perfettamente nitida. Quindi abbi pazienza e, se è necessario, avvicinati maggiormente al soggetto che vuoi fotografare.

Un altro obiettivo molto utile potrebbe essere quello a focale fissa. Molto luminoso, il che significa passaggio di più luce, i tempi di scatto si accorciano e con una profondità di campo maggiorata è più facile focalizzarsi meglio sul soggetto principale in questione.
Un piccolo trick per chi si sta affacciando allo straordinario mondo della fotografia. Evitate i grandangolari esagerati, soprattutto in foto con soggetti umani in quanto i volti si potrebbero leggermente distorcere e perdere di naturalezza.

Accorgimenti non-fotografici

Il fotografo esperto si distingue dal novellino anche perché conosce bene gli aspetti non direttamente legati allo scatto ma che influenzano sicuramente la possibilità di fare belle foto.
Immagina di camminare per le vie di Roma e d’un tratto, di fronte ad un angolo di inaspettata bellezza, ti accorgi della batteria scarica della fotocamera e quindi di poter, al massimo, fotografare col cellulare. Sarebbe un vero peccato.
Quindi ricorda sempre di caricare la batteria della fotocamera prima di uscire per un’escursione e, eventualmente, caricate anche le batterie di riserva, in modo da poter tenere la fotocamera accesa per più tempo e non rischiare di perdere nemmeno uno scatto.
L’incolumità viene prima di una bella foto: quando decidi di uscire per una “battuta fotografica” trova sempre un posto in sicurezza e rischioso il meno possibile. Questo vi farà stare più tranquilli nel momento dello scatto e, se ben mimetizzati, avrete uno scenario ancora più naturale.
In caso di maltempo è giusto procurarsi dei rivestimenti impermeabili sia per la fotocamera che per obiettivi e batterie.

Il miglior file per una foto

Ci vari formati per salvare una foto. Basta solo trovare quello adatto alle tue esigenze. I tre formati principali sono RAW, TIFF e JPEG.

  • Formato Raw: questo formato è molto pesante da gestire ed occupa più spazio di memoria. Consente invece di non perdere nessuna informazione dello scatto quindi avremo una qualità dell’immagine migliore. L’ideale per chi ritocca le foto in post-produzione.
  • Formato Jpeg: questo formato è molto più leggero del formato Raw ed è molto semplice da gestire. Perde qualche informazione durante lo scatto. Quindi ogni intervento in post-produzione sarà inutile. È dunque il formato ideale per chi non utilizza software esterni per la post-produzione e vuole risparmiare spazio sull’hard disk o scheda sd. Il formato JPEG è anche un formato molto utilizzato su internet proprio per la compressione.
  • Formato Tiff: Il più utilizzato per chi fa della post-produzione su file fotografici. Formato molto flessibile e non perde dati durante la compressione. Questa sua prerogativa di conservazione dei dati lo rende indispensabile per chi attua delle elaborazioni complesse dei file.

Questi sono 3 consigli base per chi vuole iniziare e non ha ancora frequentato un corso di fotografia. Ovviamente non bastano a renderti un vero fotografo, ma ti avviano sulla strada che potrebbe portarti a diventarlo!

Se vuoi imparare al meglio e più velocemente, iscriviti ai nostri corsi!

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