Chi Siamo

Noi siamo DomusPhoto, una nuova realtà che trae origini dalla passione, professionalità ed esperienza di Ornella Lotti, fotografa di professione dal 1990, formatasi sul campo affiancando uno dei maggiori ritrattisti del campo musicale italiano, declinando poi le sue esperienze in molteplici sfaccettature, passando dai ritratti in studio a quelli on stage, backstage, foto sportiva, eventi fino a sviluppare interi progetti artistici astratti.

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Fotografare significa letteralmente “scrivere con la luce” in greco. Dall’invenzione della fotografia, i primi fotografi intuivano già il potenziale che questo mezzo avrebbe avuto nella comunicazione e nell’arte. Per questo ogni fotografo deve saper come utilizzare la luce naturale prima di ogni altra cosa!

1: Riconoscere la qualità della luce.

Saper riconoscere la qualità della luce ti permette di sfruttare al 100% l’ambiente che ti circonda e le condizioni atmosferiche.
Ad esempio, la luce a mezzogiorno, quando il sole è più in alto nel cielo e non c’è traccia di nuvole, ecco questa è una luce dura e luminosa, una luce che picchia forte, poco adatta per fotografare paesaggi e primi piani.
Se prendiamo invece una luce di fine pomeriggio, che si adagia, che è anche leggermente filtrata dalle nuvole, ecco questa luce creerà delle ombre morbide e dei confini più sfumati. Questa è la luce morbida.

2: Vai dove ti porta la luce.

La direzione della luce.
La luce che ti prende dalle spalle e colpisce frontalmente la parte anteriore del soggetto che volete fotografare crea una sfumatura molto particolare, ma può essere molto intensa e abbagliante. Quindi se avete intenzione di utilizzare questo tipo di luce vi consiglio di farlo quando il sole è più basso e morbido.
Pensate al sole alto nel cielo, deciso e luminoso. Ora immaginate di trovarvi in piazza Navona a godervi la luce che gioca con gli elementi architettonici. Le ombre che crea infrangendosi sulla Fontana dei Quattro Fiumi. La luminosità che sprigionano i candidi edifici che la circondano. Ecco questo tipo di luce è ideale per fotografare edifici in lontananza, piazze e monumenti.

3: Il colore della luce

Il colore della luce naturale del sole varia durante la giornata. Prima che il sole sorga la luce è di un blu freddo. Durante l’alba la luce è dorata. Mentre il sole diventa più alto nel cielo, più centrale, diventa luminoso e con poche sfumature di colore.

Ora d’oro.

Il sole è ancora basso nel cielo e proietta luce calda, quindi è difficile sbagliare in questa situazione. Pensa alla direzione della luce. La luce delle prime ore del giorno creerà una patina morbida che avvolge montagne, edifici e paesaggi. Provate ad immaginare di trovarvi ad Ostia Lido e godervi la famosa alba sul mare. Negli istanti immediatamente precedenti all’alba potrete godere dell’incredibile effetto della “golden hour”.

Ora Blu.

Alla fine della giornata accade la cosa opposta. Dopo il tramonto con il crepuscolo, quando la luce è di un blu freddo, vedrete un paesaggio morbido e senza ombre. La luce morbida, uniforme e fresca deriva dal fatto che il sole è ormai sotto l‘orizzonte.
Combinate il crepuscolo con le luci della città per avere più un effetto incredibile. Avete mai visto il tramonto dalla Terrazza del Gianicolo? Ecco.
Davanti a voi tutta Roma, le cupole delle chiese e il marmo dei monumenti che si fanno rossi, arancio e viola, creando un dipinto indimenticabile. Da qui si vede tutta la città, specie nelle belle giornate d’inverno quando l’aria si fa più limpida.
Uno dei migliori esempi al mondo di come poter giocare con la luce. Non per niente è considerato il luogo più bello di Roma da molti visitatori!

Se vuoi imparare ancora più in dettaglio come utilizzare la luce naturale per foto uniche, iscriviti ad uno dei nostri corsi!

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